Archive for the ‘Body Building’ category

Caro Diario…

giugno 5, 2008

Pianificazione e Periodizzazione

Ecco qui diverse motivazioni perchè tenere un diario d’allenamento comporta incomprensibilmente dei vantaggi che faranno di voi la differenza che passa tra un fallito e un bber vero e proprio. Pensate che vi stia spacciando false speranze?! Forse mi credete un ciarlatano?! allora continuate a leggere perchè chiunque può capire che facoltà mistiche può avere un diario, dovete solo utilizzare la logica e il buon senso. Ah, se ne siete sprovvisti potete anche chiudere la pagina e tornare ad allenarvi “alla giornata”, meno spreco di tempo per tutti no?!

Un pò di storia…

Tutti voi conoscerete ormai i 300 Spartani e le imprese del loro Leonida o le battaglie vinte dal grande Napoleone o da qualsivoglia condottiero. Vi starete chiedendo che c’entra questo col BB, ebbene, che lo vogliate o no, se praticate questo sport (odio questa parola, nd) siete in ogni caso paragonabili alla figura del guerriero che lotta e fatica per raggiungere la vittoria. Ma cos’è la vittoria per un bber? in teoria sarebbe il raggiungimento di una buona forma fisica, ma come tutti voi sapete, se così fosse praticheremmo fitness o piscina. Il BB è infatti una disciplina molto più utopistica e idealistica, dove non ci si ferma per nessun motivo, o almeno col cervello si cerca di immaginare, proiettare sempre più avanti. Il BB è quella cosa che non ti fa accettare mai nulla, il voler sempre di più. Quindi in pratica la vittoria per il Bber è solo una battaglia, la guerra è qualcosa che difficilmente arriverà al termine. Vincere una battaglia è palesemente più facile che vincere una guerra, ma la storia ci insegna che senza una strategia, senza una tattica, non si va da nessuna parte. Ecco perchè il bber è un condottiero, un guerriero, perchè anch’esso pianifica allo stesso modo una possibile soluzione per la vittoria, che nel caso specifico rappresenta un obbiettivo.

Focalizzare l’obbiettivo…

…è il primo passo per la vittoria, se non sappiamo cosa vogliamo non potremmo mai raggiungerlo, ne convenite? Allora per prima cosa bisogna sapere dove si vuole arrivare prima di approntare la strategia per arrivarci, quest’ultima ne è infatti la necessaria conseguenza. Stabilire dei limiti da quindi il vantaggio di possedere già da subito le istruzioni per poterli raggiungere. Tuttavia se questi non sono obbiettivi realistici risulteranno inevitabilmente una sconfitta, ecco perchè agire a piccoli passi è la cosa migliore. Il primo passo è stabilire un punto di partenza che è altrettanto importante al punto d’arrivo che vogliamo raggiungere, e che di conseguenza rappresenterà la nostra forma attuale. Ecco un esempio pratico:

  • Altezza
  • Peso
  • Misure (Busto, braccia in contrazione e non, vita, gambe, ecc.)
  • Dieta Attuale
  • Allenamento Attuale
  • Varie

Rispondendo correttamente a queste semplicissime domande avremo il nostro punto di partenza: chessò, siamo alti 1.70 e pesiamo 65kg, prendiamo le misure dei nostri muscoli, del punto vita ecc, registriamo l’alimentazione attuale che stiamo seguendo e l’allenamento e infine qualche altra caratteristica peculiare che può essere l’uso di integratori o l’aver subito un infortunio, cioè tutte quelle cose che escono fuori dalla nostra normale attività e che pertanto rappresentino delle variabili non costanti, distintive quindi di un certo regime di vita non normale dal nostro solito. Fatto ciò dobbiamo focalizzare quell’obbiettivo di cui parlavamo prima. Esso sarà rappresentato da un diverso peso corporeo e conseguentemente da un diverso valore h/p (no, non sono horse power caproni, ma rapporto altezza/peso) e/o da una diversa percentuale di body fat (percentuale di grasso corporeo misurabile con impedenziometria o plicometria). Se sapete già cosa significa la body fat e come gestirla, allora avrete anche le conoscenze necessarie per fare una buona pianificazione, quindi potete anche andare a giocare alla playstation. Chi non lo so invece è meglio che continui a leggere, benchè non vi spiegherò mai di cosa si tratti dato che l’articolo si riferisce a ben altro.

Avete focalizzato?

No? eh che aspettate? prendete la pagina seguente su dove avete scritto il vostro stato attuale e scriveteci dove volete arrivare. Riprendiamo l’esempio sopra:

1.70cm x 65kg di peso ———————————-> voglio mettere su altri 5kg!

Eccolo la, quello a destra della freccia è il vostro dannatissimo obbiettivo, l’avete finalmente focalizzato. Premesso che potete ancora metter su altri 5kg, ovviamente il mio è solo un esempio, la cifra è puramente indicativa e in alcuni casi potrebbe anche essere inferiore al singolo chilogrammo.

Riepilogo

Dopo tutta questa gran lettura a cosa siamo arrivati? che passi in più verso la vittoria abbiamo fatto? ecco esaudite le vostre domande:

ABBIAMO FOCALIZZATO:

  1. Il nostro stato attuale, lo stadio di partenza (A)
  2. L’obbiettivo che ci siamo prefissati di raggiungere, lo stadio finale (B)

Cosa va fatto adesso?

Se A e B fossero numeri tra loro ci sarebbero un’infinità di altri numeri, ma per problemi di sintassi e forma ho dovuto darvi delle lettere alfabetiche, ma immaginate comunque che tra esse ci siano molti altri step. Ora tocca infatti alla pianificazione di una corretta strategia per arrivare da A a B senza passare da C…vabbè questa l’ho inventata ma faceva molto matematico 🙂 Non posso ovviamente spiegare che tipo di strategia bisogna adottare per trasformare i vostri sogni in realtà, questa è una cosa molto soggettiva e che potrebbe fare solo un allenatore o un bber preparato. Posso altresì spiegare come pianificare una strategia, ed è ciò che farò. La pianificazione è infatti altrettanto importante della strategia, con cui vive un rapporto dualistico indissolubile. L’una senza l’altra non sarebbero niente. In tale contesto entra in gioco la nostra prima costante, fattore determinante e regolamentare di tutto il processo di crescita…

…Il Tempo!

Come la gravidanza dura 9 mesi, o come il campionato di calcio abbia le sue stagioni, anche nella pianificazione il tempo è una costante assoluta. Raggiungere quei 5kg dell’esempio è diventato più difficile ora, non è vero?! Forse c’è chi voleva la pappa pronta…bhe non è fisicamente possibile, e chi voglia discutere di questo è meglio che riprenda in mano qualche libro di fisica del liceo 😉 Vedere il tempo come nemico però è un grave errore, se ci riflettete, tra le miriadi di problematiche, dubbi, variabili e incertezze, il tempo è l’unica costante che abbiamo, l’unica cosa fissa, oggettiva. Perchè non farcelo amico allora?

La fig.1 mostra una fatiscente (l’ho fatta con paint non sono picasso) periodizzazione di una blanda strategia. Il tempo è l’unica cosa che ci separa dai nostri “obiettivi” (si lo so, manca una b ma ormai il grafico l’ho fatto e rifarlo porterebbe via troppo tempo -si, sono un noob anche in queste cose-). La scaletta che vedete è la nostra strategia, divisa in 3 passi; in realtà potrebbero essere di più. Questi gradini I, II e III sono i cosidetti mesocicli. Definizione di mesociclo tratta di wikipedia:

Il mesociclo è l’unità di misura temporale usata solitamente in ambito sportivo (frequentemente nel culturismo e nel ciclismo dove le periodizzazioni sono fondamentali) per identificare i vari periodi in cui è suddiviso il macrociclo di allenamento annuale a cui si sottopone un atleta. Il mesociclo è caratterizzato dall’omogeneità degli obiettivi di allenamento per cui all’interno del macrociclo annuale si possono disporre diversi mesocicli come ad esempio un mesociclo per lo sviluppo della forza o mesocicli per la crescita muscolare. Il mesociclo a sua volta è suddiviso in microcicli.

Un pò semplicistica a dire il vero, ma basta e avanza per quello che dobbiamo sapere. Ogni mesociclo è diretta conseguenza del precedente, così se avremmo un mesociclo finale (in genere il terzo) di pompaggio/definizione, è perchè in precedenza ne abbiamo affrontato uno di massa (il secondo) e ancora prima uno per lo sviluppo della forza (il primo). Tutti questi sono gradini di una stessa scala, necessari gli uni agl’altri. Affrontare un mesociclo di massa senza aver prima opportunamente sviluppato la forza è un pò un controsenzo non credete? o peggio ancora intraprendere la definizione quando non si ha su nemmeno un briciolo di massa. Il macrociclo sarà l’unione dei mesocicli prescelti, e gli daremo un bel nome, così come si fa ad un cane, distinguendolo da quelli utilizzati gli altri anni o per quelli avvenire. La durata di un macrociclo coincide con l’inizio della preparazione e con il suo termine, e di solito ha la durata di un anno. I mesocicli sono generalmente di durata mensile, mentre il micro settimanale. Ovviamente se i mesocicli sono 3 ma la durata del macrociclo è di un anno alcuni conti non tornano, ed infatti esiste una suddivisione più particolare del macrociclo, in specifiche fasi di preparazione, agonistica, di riposo ecc. Ma tale suddivisione lasciamola agli agonisti e ai professionisti, così come i microcicli. Il nostro macrociclo durerà 3 mesi.

Perchè il diario?

Eccoci giunti alla risposta definitiva dopo tante digressioni. Quale strumento migliore del diario per gestire la nostra scalata verso il progresso?! La nostra vita sarà scandita per quel periodo da pagine e pagine di annotazioni, le quali ritrarranno le nostre giornate, i nostri progressi in peso, misure e cironferenze dei nostri muscoli. Il diario è sacro è va trattato come tale: sincerità e fiducia prima di tutto con noi stessi. Se pensate che sia palloso scrivere tutto su delle pagine di carta e si è così presuntuosi da poter ricordare tutto a mente ho una brutta notizia per voi: avete letto inutilmente tutte queste righe. Mi spiace ma la pazienza è anche la base necessaria per una vittoria. O pensavate che pianificare, programmare, periodizzare era una cosa veloce e indolore? Come se non ci sia voluto del tempo a quei poveri spartani per poi morire…. Purtroppo dovete mettere in conto anche questa possibilità, quella di fallire, ma ciò non significa che tutto il vostro lavoro sarà stato inutile, avete in ogni caso acquisito un metodo che non ammette sbagli se non nella strategia che adopererete, ecco perchè non ho voluto affrontarla, non mi ritengo all’altezza di poterlo fare. Il diario sarà un calendario di sessioni d’allenamento, di successi e insuccessi, di dieta ferrea e sgarri sensazionali, tutto documentato e registrato. Se doveste fallire, grazie al diario saprete dove avete sbagliato.

Saluti

Annunci

Stiamo tornando…

maggio 18, 2008

Dopo la batosta dell’ultimo mr.O qui su hardgainer non si è visto più un articolo; le motivazioni sono tante, ma lasciamo perdere…

La cosa importante è che stiamo tornando, e speriamo, in un’ottica migliore di prima. Basta col gossip, d’ora in avanti cercheremo di dare maggior risalto ad articoli di carattere tecnico, magari con approfondimenti ed esperienze nude e crude degli amanti del ferro.

Un saluto a tutti.

runk

Finale Mr.Olympia

settembre 30, 2007

Se ve la siete persi ecco dove poterla rivedere:

Replay Finale Mr.Olympia

Non vi anticipo niente, nemmeno commento, purtroppo questa competizione ha preso una brutta piega, delusione totale!

R.I.P MR.OLYMPIA

-3 Giorni al Mr.Olympia

settembre 23, 2007

La competizione più importante dell’anno è imminente, ancora pochi giorni!

Lo staff di Hardgainer per l’occasione vi fa un piccolo regalo! 😉 Ebbene, quest’anno il Mr.O sarà trasmesso in diretta dal noto sito bodybuilding.com, eccovi il link:

Diretta in streaming Mr.Olympia 2007

Mi raccomando, sintonizzatevi sul sito fra 3 giorni esatti!

Vi auguriamo Buona visione a tutti!

EDIT: Mi scuso con tutti, ho sbagliato perchè ho annunciato il Mr.O come se parlassi della finale, questa avverrà infatti solamente DOMENICA 30 SETTEMBRE ALLE ORE 03.00 AM ! Mi scuso per la svista, domani inizierà il Mr.O ma non la finale ovviamente che è quella che a noi tutti interessa di più!

Si ritorna sotto al ferro

luglio 10, 2007

Anche se ti consideri un appassionato,o lo sei davvero,anche se faresti di tutto per lei,anche se rinuncieresti ad una serata ideale con una donna,purtroppo ci sono cose che inevitabilmente ti strappano via dalla PALESTRA per un periodo indeterminato!E’ così che dopo aver affrontato gli esami ed essere mancato dal “tempio” per oltre 3 settimane,mi ritrovo a ricominciare da dove avevo lasciato.Ho perso molto volume e qualche kilo dato che non sono riuscito a continuare l’alimentazione come avrei voluto!

Il bber però non demorde e da ieri ho ricominciato senza ulteriori indugi,speriamo di riprendere quel poco che ho perso durante questa afosa estate!

ivankobarbells-lg.jpg

Buon allenamento a tutti!

Cos’è il bodybuilding?

giugno 12, 2007

Penso che tutti converranno che il bb è quella pratica sportiva che tende ad accrescere la massa muscolare oltre ogni limite,ma cos’è davvero il bb a livello astratto,metafisico,personale?

training.gif

Per me il bb è una filosofia di vita,non è un hobby,è una passione…io non faccio bb nel tempo libero,io studio,lavoro,esco nel mio tempo libero,il bb è un modo di essere,di scovare se stessi,di non accettare mai niente e volere sempre di più.Il bb è sacrificio,è dolore,ma per quanto possa sembrare paradossale è allo stesso tempo appagante e gratificante.Il bb non sta solo nel fisico,perchè è prima di tutto mentalità,è uno sport fuori dagli schemi!Grazie al bb ho fatto una cosa che mai prima d’ora mi era successa: auto disciplinarmi!

bodybuilding.gif

Play hard,because <<Impossible is nothing>>

Forza ed equlibrio

giugno 3, 2007

Non saranno di certo dei bodybuilder e non praticheranno nessuno sport all’infuori della breakdance,ma una cosa è evidente,questi ragazzi hanno davvero un ottimo bilanciamento del peso e lombari fortissimi.